ASSOCIAZIONE SOTTOSOPRA
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L’associazione SOTTOSOPRA nasce nel 2002 per volontà di un gruppo di
psicomotricisti animati da un sogno: offrire ai bambini uno spazio per crescere
serenamente e offrire a se stessi la possibilità di fare della Pratica
Psicomotoria l’unica professione della propria vita. Nel tempo il gruppo è mutato. Vari sono gli
psicomotricisti formati alla
Pratica
Psicomotoria di B.Aucouturier che
hanno collaborato attivamente perché l’associazione potesse affermarsi e
consolidarsi. Attualmente SOTTOSOPRA è formata da cinque psicomotriciste: Sophie
Allegrucci, Alice Bignardi, Daniela
Donini, Carmela Mucerino e Samanta Picciola. Tutte provengono da ambiti lavorativi legati al
mondo dell’infanzia e dei giovani. Hanno esperienze in ambito educativo. Hanno
compiuto la formazione triennale di base e la specializzazione biennale per l’Aiuto
Individuale. Sono in un percorso di formazione personale e professionale
permanente. La Pratica Psicomotoria di Bernard Aucouturier : Come sostiene lo stesso Aucouturier : “ Il
bambino possiede la caratteristica di privilegiare il tono e il movimento come
mezzo per esprimere le sue emozioni, le sue immagini interne profonde in
rapporto con il mondo esterno. Mettere il bambino in una situazione che gli
permetta di vivere la propria espressività motoria non è una moda, non riempie
una carenza dovuta alla vita sociale, ma è una necessità, o meglio un bisogno
che l’educazione scopre indispensabile a garantire il rispetto dei legami
esistenti tra il pensiero emozionalmente vivo e il pensiero organizzato…”. Se ne desume che la finalità di questa disciplina
è lo sviluppo armonico del bambino nella sua globalità. L’attività infatti si basa sul gioco spontaneo
attraverso il quale il bambino esprime il suo mondo interno, i suoi bisogni e
le sue emozioni. Un dispositivo molto strutturato fatto di tempi, spazi e funzioni dell’adulto,
( il cosiddetto setting ) fornisce il necessario e giusto contenimento al gioco
dei bambini. La Sala di
Psicomotricità è un luogo pensato per i bambini. E’ un posto ampio, accogliente e sicuro dove i
bambini possono correre, saltare, arrampicarsi, cadere, ma anche distruggere e
costruire, travestirsi, disegnare, raccontarsi e raccontare storie. E’ un posto dove entrare in contatto con i propri
desideri ed emozioni, camminando e correndo scalzi su un pavimento caldo e liscio. E' un posto dove si trovano adulti pronti ad ascoltare,
rassicurare, aiutare nei giochi. |
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