SALE PER L'ATTIVITA' PSICOMOTORIA
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![]() SALA GRANDE ![]() SALA GRANDE ![]() SALA PICCOLA “….Una folata di vento più forte delle altre
spazzò il viale, fece ondeggiare le cime degli alberi e sollevò l’edera che
scendeva dalla sommità del muro. Ed ecco che, sotto un robusto tralcio, si
intravide un piccolo oggetto metallico e rotondo, nascosto fino ad allora sotto
le foglie: la maniglia di una porta. Mary esplorò con le mani l’intrico di foglie e
tentò di spostarle: i tralci, per quanto fitti, erano staccati dal muro e
pendevano dall’alto, formando una spessa tenda verde. A Mary batteva il cuore e le sue mani
tremavano.Anche il pettirosso sembrava eccitato e continuava a cantare a squarciagola,
saltellando e piegando la testina da una parte. Ed ecco che le mani di Mary
sfiorarono una piastra di metallo con un buco in mezzo: la serratura di una
porta chiusa da dieci anni. Mise la mano in tasca, prese la chiave e la infilò
nella toppa. Per girarla dovette fare forza con entrambe le mani, ma alla fine
ci riuscì. Tirando un sospiro di sollievo si guardò intorno
per accertarsi che il vialetto fosse deserto. No, non si vedeva nessuno.
Sospirò ancora e, tenendo sollevata la pesante cortina di foglie spinse la
porta, che cedette lentamente. Mary scivolò dentro, chiuse la porta e vi appoggiò
le spalle, ansante di eccitazione, di sorpresa, di gioia. Era entrata nel giardino segreto. ….. Adesso che era riuscita ad entrare nel giardino
misterioso, sapeva di aver conquistato un mondo tutto per sé, dove rifugiarsi
ogni volta che lo avesse desiderato.” Tratto da “ Il giardino segreto” di F.E.Hodgson
Burnett |
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